venerdì 15 settembre 2017

Appunti #7

Ho bisogno di amarti, di entrare in contatto con te, di capire chi sei.
Ho bisogno di far scorrere le mie dita sul tuo corpo perfetto per scoprire le tue zone più sensibili.
Ho bisogno di contemplarti mentre riposi immaginando i tuoi sogni
Ho bisogno del tuo sguardo nel mio
Ho bisogno della gioia dei tuoi occhi nei miei
Ho bisogno di ridere, parlare e giocare con te.

Voglio darti piacere e sentirti godere
Voglio concedermi a te, farti entrare dentro di me come nessuno ha mai fatto.
Voglio fondermi con te e usare i nostri corpi per arrivare più in alto.
Non voglio nascondermi, voglio lasciarti vedere la mia anima, lasciartela toccare.
Lasciami leggere la tua.

Sono stanca del mio errare inquieto, della mia anima che vaga raminga alla ricerca della sua gemella, ho voglia di fermarmi, di sedermi con te e guardarti negli occhi.
Cogliere assieme le nostre corrispondenze e amarci per questo.
Voglio amarti dal profondo ora, adesso.
Senza pensare a un dopo, a un se o ad un ma...
Voglio viverti e posso farlo solo nel presente, l'unica dimensione che ci è concessa.

Vorrei donarmi a te, con tutti i miei difetti e le mie stramberie.
Ti invito nella mia bolla, ti va di venire?

Non è una proposta indecente, solo uno scambio d'anime... 

mercoledì 21 agosto 2013

C'è differenza... e che differenza!

Alla fine, io credo, che l'unica differenza che ci sia tra l'essere migliori amici e l'essere amanti sta nel fatto che nel primo caso non si arriva in un letto. I migliori amici non fanno sesso. Non ci provano nemmeno.
Tutto il resto è, invece, necessario: tra i migliori amici c'è amore, confidenza, complicità, sincerità e fiducia.
Altrimenti che amicizia è?
I migliori amici si lasciano scoprire per quello che sono - ciascuno con le proprie debolezze.
I migliori amici hanno dei segreti tutti loro che custodiscono gelosamente.
I migliori amici non riescono a non guardarsi negli occhi quando si parlano.
I migliori amici si appoggiano incondizionatamente e si difendono con coraggio.
I migliori amici non possono dirsi bugie, si fidano l'uno dell'altro, trovano nell'altro cura e comprensione.
Ora, sapendo questo, sono ancora la tua migliore amica?

Probabilmente non tornerai nemmeno a leggermi e questa mia domanda resterà senza risposta. E per me sarà la tua risposta.
Mi dispiace così tanto. Ti ho trovato in un mattino d'estate e ti ho perso nel solo volgere di un anno.
Pazienza, passerà.

giovedì 11 aprile 2013

Contatto

Ieri quel fugace contatto con te nella tana del topolino mi ha fatto un gran bene.
A volte basta poco e l'abbraccio e il calore di un amico diventano la miglior medicina al mondo contro i brutti pensieri e il buio interiore.
Ti sfioro e non sono più sola.
Sento il tuo profumo e mi sento sollevata.
I miei occhi brillano se ci sei tu.
Ho voglia di coccole!

giovedì 17 gennaio 2013

Post-it per te


Quella che vuoi mettere tra noi è una distanza che non riconosco, non mi appartiene.
Non è necessaria. Forse serve a te? 
A me fa solo male.
O non è affatto distanza ma la realtà che sarà a partire da ora?

Non mi piace fare la figura della... beh tu sai che figura ho fatto.
Lascia stare, non importa. 
Un bel sospiro e via, vado avanti per la mia strada.
Procederò lentamente, a passo d'uomo, il mio passo, l'unico che conosco.

Povero cuore
che trema e ha paura
e conforto non trova

lunedì 17 dicembre 2012

Dice il saggio

Se il destino vuole il vostro incontro,
Vi ritroverete.
Anche se vi separassero migliaia di leghe.
Ma se il destino si oppone all'incontro,
Anche se foste l'uno di fronte all'altra,
Rimarrete estranei.

PROVERBIO CINESE

giovedì 6 dicembre 2012

Odio e rabbia - post-it notturno del 5 dicembre

Odio e rabbia
È quello che provo ora, verso chi, verso cosa, non voglio neanche saperlo.
Ancora una volta mi sono dimostrata da sola quanto sia inadeguata
incapace, inutile

Dicono che la rabbia sia positiva,
genera energia e voglia di reagire,
staremo a vedere

Ma forse, a pensarci bene,
sono arrabbiata solo con me stessa
è mia la colpa di tante sconfitte
anche di questa

Ora è uno di quei momenti in cui vorrei non esistere
e forse non c’è nessuno al mondo che può aiutarmi
Eppure lo vorrei tanto
Non posso e non voglio salvarmi da sola

venerdì 9 novembre 2012

C'è qualcosa che non va

Ragazzi oggi proprio non va.
Martina è confusa
è arrabbiata
è inquieta.
Martina non sa più cosa pensare di sè.
Si sente inadeguata, terribilmente mediocre.
Si sente ridicola, incapace di realizzare ciò che desidera.
Non riesce a pensare alla parola depressione,
non vuole darsi questa etichetta, la odia.

Vuole reagire a questo insoltito stato d'animo,
fatto di pensieri ed emozioni contrastanti,
ma non sa da dove iniziare.
A tratti, se potesse, vorrebbe non esistere affatto.
Poi, visto che c'è, cerca di farsi coraggio e tirare avanti.
Ma sogni terribili non l'aiutano, non le danno coraggio e
ha paura di dover conoscere presto la rassegnazione,
altra parola che non sopporta.

Lei, che da sempre si crede una rivoluzionaria,
è forse ora che scenda con i piedi per terra
e trascini giù con sè tutti i castelli in aria che si è costruita?

Forse non dovrebbe fare un bilancio di sè in questo momento
perchè vedrebbe solo ciò che è nero
ma la testa le frulla e nella confusione le rimanda solo considerazioni negative,
che da sempre nasconde a se stessa ma che sono lì,
che non vuole ammettere ma che forse sono pura realtà:
non è geniale
non è intelligente
non è brillante
è solo un bel faccino, nient'altro, che prima o poi avvizzirà.
Allora, poi, quando non le rimarrà neache la bellezza, per cosa la ricorderanno?
Cosa sarà di lei?

Ragazzi oggi gira proprio storto, non c'è dubbio.
A volte capita.